“Digital for Mauro Staccioli” vince il bando “Toscanaincontemporanea 2020”

L’Associazione Archivio Mauro Staccioli è lieta di presentare Digital for Mauro Staccioli, progetto a cura di Ilaria Bernardi, vincitore del bando “Toscanaincontemporanea 2020” promosso dalla Regione Toscana e attuato dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Teso a conferire un taglio più contemporaneo all’archivio, attivandolo e proiettandolo nel futuro, Digital for Mauro Staccioli si è sviluppato in tre differenti direzioni. Innanzitutto, ha dato la possibilità di effettuare il primo riordino dell’Archivio di Staccioli e di inventariare i relativi documenti che saranno in futuro digitalizzati dalla Bibliotheca Hertziana, nonché di pubblicare online tale inventario sul sito dell’Associazione, mettendolo così a disposizione di studiosi e appassionati.

Allo scopo di favorire la conoscenza dell’artista soprattutto da parte delle generazioni più giovani, più inclini alle ricerche online, è stato altresì implementato il suo sito web e sono stati creati account dell’Associazione sui maggiori social networks (Instagram e Facebook).

Infine, per proiettare l’archivio nel futuro, è stata realizzata una mostra online che include opere commissionate ad artisti di generazioni successive rispetto a quella di Staccioli, concepite esclusivamente per la fruizione digitale, così da riflettere, utilizzare e portare in luce le peculiarità di tale dimensione in relazione alla nostra percezione; percezione che costituisce altresì un tema cardine della ricerca dello stesso Staccioli. La mostra, permanente e visibile nella nuova sezione del sito “Artists for Staccioli”, include dieci opere dei seguenti artisti toscani, di nascita oppure di adozione: Massimo Bartolini, Francesco Carone, Loris Cecchini, Vittorio Corsini, Daniela De Lorenzo, Flavio Favelli,
Giovanni Ozzola, Paolo Parisi, Luigi Presicce, Enrico Vezzi. Le loro opere sono inoltre poste in relazione, per affinità di forma, tema o significato, a sculture di Staccioli attraverso documenti fotografici conservati nell’Archivio Staccioli e inclusi nella mostra.

 

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