Casa Masaccio supera i confini della realtà. #CasaMasaccionline Back to the Future_expanded reality:

Casa Masaccio supera i confini della realtà. #CasaMasaccionline Back to the Future_expanded reality: la terza dimensione che riproduce lo spazio, il percorso espositivo, arte, documenti e materiali d’archivio. Le sfide del mondo dell’arte al cospetto della pandemia

L’esposizione di Cinzia Ruggeri “… per non restare immobili”, allestita a Casa Masaccio, è visitabile virtualmente attraverso il percorso di realtà aumentata sulla piattaforma My.Matterport (https://my.matterport.com/show/?m=38nAKYuGVv6&back=1 ), dai social media e dalle newsletter  del museo che hanno sviluppato e condiviso una ricerca di linguaggi e di contenuti aggiuntivi. Il 29 novembre sarà inaugurata con analogo percorso in 3D anche l’esposizione “Jean-Marie Straub e Danièle Huillet: i film e i loro siti

Fruire dell’arte e degli spazi espositivi immersi nel web, da qualunque parte del mondo, nonostante la chiusura di musei e delle mostre disposta dall’emergenza sanitaria. Nel cuore del Valdarno #CasaMasaccionline Back to the Future_expanded reality inaugura una nuova stagione per l’arte contemporanea: la possibilità di visitare spazi ed esposizioni attraverso un’esperienza di realtà aumentata in 3D sulla piattaforma My.Matterport. A questa si uniscono le ricerche d’archivio, la consultazione di documenti e di testimonianze inedite di critici e collaboratori: contenuti aggiuntivi costruiti a supporto dell’esposizione fisica, fruibili sui social media e sul sito casamasaccio.it  attraverso le newsletter “EXPANDED REALITY” del museo.

Un lavoro tridimensionale costruito grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate di progettazione tridimensionale: #CasaMasaccionline Back to the Future_expanded reality è un progetto realizzato nell’ambito di Toscanacontemporanea2020, promosso dalla Regione Toscana, e attuato dalla Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana / Centro Pecci, per il sostegno a progetti di innovazione tecnologica afferenti i linguaggi delle arti visive contemporanee.

Casa Masaccio, 3D exhibition, Cinzia Ruggeri, settembre 2020

La realtà digitale in 3D, navigabile online, di Casa Masaccio è stata realizzata dalla start up milanese Djungle esperta in opportunità di navigazione virtuale e ricerca di nuovi linguaggi comunicativi per espandere i confini del web. Il progetto del museo sangiovannese si compone di due display aumentati, navigabili sulla piattaforma Matterport, la stessa utilizzata per il tour virtuale della Galleria degli Uffizi di Firenze – che agiscono su due piani paralleli accogliendo i visitatori con un palinsesto di attività online e offline. I palinsesti sono stati costruiti su due esposizioni, a cura di Rita Selvaggio. La prima  “…per non restare immobili” di Cinzia Ruggeri – inaugurata il 12 settembre 2020 e conclusasi l’8 novembre e ancora visitabile virtualmente sulla piattaforma https://my.matterport.com/show/?m=38nAKYuGVv6&back=1, sui social media e mediante le newsletter del museo. L’esposizione, grazie alla sua  capacità illimitata di accesso sul web, ha riscosso un grande successo di pubblico e un riscontro importante sulla stampa specializzata di rilevanza nazionale e internazionale.  La seconda “Jean-Marie Straub e Danièle Huillet: i film e i loro siti”, prima esposizione in un’istituzione italiana dei due registi francesi, sarà inaugurata digitalmente  il prossimo 29 novembre 2020 con una conversazione  on line  in streaming  tra Jean-Louis Raymond e Rita Selvaggio curatori dell’esposizione e sarà  visibile fino al 31 gennaio 2021  sulla piattaforma My.Matterport, sui canali social , sul sito web di casamasaccio.it  e attraverso  le newsletter aumentate  del museo.   L’esposizione dei due registri francesi , è anche un evento collaterale del Premio Marco Melani online, finanziato dalla Direzione Generale Cinema e audiovisivo del MiBACT, in programma l’11 e il 12 dicembre; fruibile su Mymovies e su altre piattaforme digitali.

Casa Masaccio,3D exhibition, Cinzia Ruggeri, settembre2020

Quello di Casa Masaccio rappresenta un primo step sperimentale di un processo di digitalizzazione delle opere e degli spazi museali, e di omogeneizzazione dei servizi che coinvolgerà tutto il Sistema Museale del Valdarno. Un percorso finanziato nell’ambito del bando della Regione Toscana a sostegno dei Sistemi Museali, con l’obiettivo di rispondere alle inderogabili necessità e opportunità di cambiamento che l’emergenza sanitaria ha reso dirimenti per i musei e le loro comunità.

“La ricerca portata avanti all’interno di Casa Masaccio ha l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a quante più persone possibili e rappresenta una delle azioni principali che questa Amministrazione intende portare avanti – dichiara il Sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi – Le difficoltà e le sfide che l’emergenza sanitaria ci pone davanti fungono in questo senso da acceleratori di un processo divulgativo che va oltre la fisicità e la fruizione in presenza degli eventi culturali. La città di San Giovanni Valdarno, da sempre centro culturale attivo e all’avanguardia, con la realizzazione di questo progetto di Casa Masaccio, non solo sperimenta una ricerca di grande qualità al fianco di musei di rilevanza nazionale, ma getta le basi per un processo di digitalizzazione delle collezioni e delle attività culturali dei musei che auspichiamo possa coinvolgere l’intero sistema museale del territorio”.

Cinzia Ruggeri, “Scherzi”

“L’attività museale combinata alla ricerca di nuovi linguaggi e tecnologie è un’opportunità di crescita e di innovazione profonda per la fruizione senza limiti degli spazi espositivi. Un’evoluzione che con il perdurare dell’emergenza sanitaria è diventata sempre più concreta e imminente per mantenere vivi e accessibili i luoghi della cultura – spiegano Fausto Forte direttore di Casa Masaccio e  Rita Selvaggio, curatrice delle due mostre e del progetto #CasaMasaccionline Back to the Future_expanded reality –  Siamo soddisfatti della capacità con cui abbiamo risposto a questi cambiamenti. La nostra forte presenza digitale ci offre modalità interessanti per continuare a supportare con tutte le informazioni possibili il nostro programma espositivo e a mantenere un rapporto vitale con il nostro pubblico”.

“Le mille difficoltà a cui l’emergenza Covid-19 ci ha sottoposto, in particolare con la chiusura dei luoghi e delle istituzioni culturali, ci hanno spinto a riflettere su quelle che avrebbero potuto essere nuove modalità di fruizione della cultura – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Fabio Franchi –  L’emergenza Covid-19, che sta mutando radicalmente le nostre abitudini di vita, deve essere colta anche nei suoi aspetti “positivi”, come uno stimolo e un invito ad altre oltre, a individuare nuove e rinnovate modalità di “vivere la cultura”, anche al di là e al di fuori dei luoghi fisici in cui essa tradizionalmente si svolge. Siamo convinti che la cultura non possa e non debba fermarsi, a maggior ragione in questi “tempi bui”, e che non si debba fermare né la produzione della cultura né la possibilità di fruirla, e di questo come Amministrazione comunale  abbiamo dato prova anche questa estate, allestendo un ricco cartellone di eventi. Ed è con la stessa motivazione che, nonostante la chiusura al pubblico dei musei, continuiamo a fare cultura: grazie al progetto virtuale della realtà aumentata in occasione della mostra di Cinzia Ruggeri abbiamo raggiunto un pubblico che mai avremmo pensato di raggiungere con un’esposizione tradizionale. E anche la mostra di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, che si colloca a cavallo tra cinema e arte e che usufruirà di contenuti multimediali e della realtà aumentata, potrà varcare i confini tradizionali del nostro pubblico, confermando, ancora una volta, la capacità di innovazione e di ricerca artistica di Casa Masaccio, ponendo il nostro centro per l’arte contemporanea al livello dei più prestigiosi musei e centri espositivi nazionali.”

 

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