Sulle orme di S. Francesco

Fa parte del Codice 338 risalente al XIII secolo e conservato nella Biblioteca del Sacro Convento di Assisi la più antica stesura del Cantico delle Creature, uno dei pezzi più importanti della mostra appena inaugurata a Palazzo San Macuto alla Camera dei Deputati dal titolo ” Francesco. Tracce, parole, immagini”. Quindici opere in tutto, tra manoscritti del XIII e XIV secolo e Bolle Papali provenienti dal Fondo della Biblioteca del Sacro Convento di Assisi e l’esemplare della Legenda Maior proveniente dalla Biblioteca Nazionale di Roma con la curatela scientifica di Flavia de Sanctis e realizzata dall’associazione Metamorfosi. Fondamentale tra i documenti esposti, il Manoscritto 338 che conserva il 12 capitoli della Regula Fratrum minorum del 1223 e le Laudes creaturarum, la prima opera in volgare antico e il testo poetico più antico della letteratura italiana e alcune Bolle papali. Nella sezione Parole sono esposte le più antiche biografie del santo come Vita Seconda del 1247 , Legenda Maior e Legenda Minor di Bonaventura da Bagnoregio, i Fioretti di San Francesco. Nella sezione dedicata alle Immagini, straordinarie miniature tramandano le immagini di Francesco raccontate nella Basilica Inferiore di Assisi e dagli agiografi come Tommaso da Celano e Bonaventura da Bagnoregio, nei manoscritti Cantorino 2, Il Breviarium francescano, la Legenda Maior conservata nella Biblioteca Nazionale di Roma. Testi in grado di trasmettere la semplicità francescana nella ricchezza e nello splendore delle miniature. wwww.associazionemetamorfosi.it Leggi anche l’edizione in facsimile del Manoscritto 411 http://www.vallecchilusso.com/ita/volumi/sanFrancescoLegend

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