Beatrice Venezi e Luca Betti chiudono la stagione dell’ORT sabato 29 maggio

Torna sul podio dell’ORT il suo direttore ospite principale Beatrice Venezi, per l’ultimo concerto della stagione. Personaggio glamour della classica, abile comunicatrice sui social, corteggiata dai media, testimonial del fashion italiano, la direttrice lucchese è promotrice della musica fra i giovani. Lo testimoniano i suoi libri editi UTET (2019, 2020) “Allegro con fuoco” e “Le sorelle di Mozart”. In questa fine di stagione, dirige un programma dedicato a Mozart con l’incursione nel Concerto per tromba e orchestra di Haydn, affidato alla tromba solista di Luca Betti, prima parte dell’orchestra. Lo stesso programma sarà replicato domenica 30 maggio al Teatro Moderno di Grosseto (sempre alle 18.00).

Il programma si apre e si chiude sulle note del genio salisburghese, prima nel famoso incipit di apertura del Don Giovanni, e poi con la Sinfonia n.39, spesso definita “l’Eroica di Mozart” per la tonalità in mi bemolle maggiore, per la sua solennità, e per l’utilizzo dei clarinetti, strumenti non comuni nelle orchestre del tempo, in luogo degli oboi, per ottenere come risultato un timbro più morbido.

Una leggenda, nata dai non sempre affidabili ricordi della moglie Konstanze, tramanda che l’ouverture del Don Giovanni venne scritta da Mozart in fretta e furia, la notte che precedeva la prova generale dello spettacolo. L’opera, secondo le fonti, ebbe una gestazione nei limiti della norma. Mozart ne ricevette infatti la commissione subito dopo il momento di grande popolarità seguito al successo praghese delle Nozze di Figaro (dicembre 1786), a otto mesi di distanza dalla prima di Vienna. Era quindi naturale che dopo un esito tanto felice l’impresario Domenico Guardasoni impegnasse Mozart anche per la stagione successiva.

Beatrice Venezi ©MarcoBorrelli

A intervallare la musica mozartiana tocca a Luca Betti, prima parte dell’ORT non ché tromba solista nel Concerto per tromba e orchestra di Haydn. Composto nel 1796, questo concerto fu pensato ad hoc per il trombettista di corte Anton Weidinger, l’ideatore della tromba a chiavi, la «tromba organizzata», una via di mezzo tra la tromba naturale e quella a pistoni. La comparsa di questo nuovo strumento interessò il pubblico e catturò la fantasia di molti compositori (Sussmayr, Kozeluch, Kauer, Hummel), tanto che nacquero molte pagine di buona musica per il nuovo modello di tromba.

Firenze, Teatro Verdi

sabato 29 maggio 2021 ore 18:00

BEATRICE VENEZI direttore

LUCA BETTI tromba

Orchestra della Toscana

Wolfgang Amadeus Mozart / Don Giovanni, ouverture

Franz Joseph Haydn / Concerto per tromba e orchestra

Wolfgang Amadeus Mozart / Sinfonia n.39 K.543

Durata 60 minuti circa / non è previsto intervallo

BIGLIETTI

Posto unico numerato € 10,00 in vendita presso la Biglietteria del Teatro Verdi aperta da lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – Per informazioni è attivo il numero di telefono 055 0681726 -teatro@orchestradellatoscana.it

 

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