Luigi Ontani al Polo delle Arti di Ravenna venerdì 5 giugno

Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 17.30, presso il Polo delle Arti di Ravenna (Piazza Kennedy, 7), l’Accademia di Belle Arti di Ravenna celebra la conclusione dell’Anno Accademico 2025/2026 con un incontro che vedrà protagonista Luigi Ontani, maestro indiscusso dell’arte contemporanea italiana.

 

L’iniziativa, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna, rappresenta un momento di riflessione e dialogo aperto alla comunità accademica, agli studenti, ai professionisti del settore culturale e a tutti gli appassionati d’arte. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il percorso creativo di Luigi Ontani, artista capace di attraversare linguaggi, culture e tradizioni, costruendo nel tempo un immaginario unico in cui mito, storia, letteratura e autobiografia si intrecciano in forme sempre nuove.

 

La scelta di Luigi Ontani come testimonial d’eccellenza dell’Anno Accademico 2025/26 nasce da un legame profondo e consolidato con la città di Ravenna e con la sua Accademia. Da anni, infatti, il dialogo tra l’artista bolognese e l’istituzione ravennate si sviluppa attorno all’incontro tra la sua poetica figurativa e la tradizione musiva che costituisce uno dei tratti distintivi della formazione accademica locale.

 

Particolarmente significativa è stata la collaborazione con la Scuola di Mosaico dell’Accademia, che nel corso del tempo ha tradotto e reinterpretato alcune delle opere più emblematiche di Ontani attraverso il linguaggio del mosaico. Tra gli esempi più noti figura il tondo musivo dedicato al mito di Ganimede e Zeus, realizzato a partire da un disegno dell’artista e divenuto testimonianza concreta dell’incontro tra la sua visione creativa e l’eccellenza tecnica degli studenti e dei docenti ravennati.

 

Attraverso progetti speciali, esposizioni e collaborazioni con le principali istituzioni culturali del territorio, tra cui il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, Ontani ha inoltre coinvolto attivamente gli allievi dell’Accademia nella realizzazione e nell’installazione di complesse opere musive, offrendo loro un’importante esperienza di confronto diretto con la pratica artistica contemporanea.

 

Il patrimonio di lavori nato da questa sinergia continua a rappresentare una testimonianza significativa del dialogo tra tradizione e contemporaneità che caratterizza l’identità dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, trovando spazio e valorizzazione nelle collezioni e nei percorsi espositivi del territorio.

 

Con questo incontro, l’Accademia rinnova il proprio impegno nel promuovere occasioni di confronto tra gli studenti e le figure più autorevoli del panorama artistico contemporaneo, confermando la propria vocazione a essere luogo di formazione, ricerca e produzione culturale.

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Accademia di Belle Arti di Ravenna
Fondata nel 1829, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna  è una delle cinque Accademie più antiche d’Italia. Dal 1 gennaio 2023, in seguito all’atto del Ministero dell’Università e della Ricerca, è diventata un ente pubblico statale e ha assunto la denominazione di Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna. Fa parte del sistema di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), appartenente al comparto del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Rilascia diplomi accademici di primo livello al termine di un percorso di studi triennale e diplomi accademici di secondo livello al termine del biennio specialistico. L’offerta formativa comprende il corso di primo livello in Arti Visive e Mosaico, il corso di primo livello in Nuove Tecnologie dell’Arte, il corso di primo livello in Pittura, il corso di primo livello in Design del Gioiello e il corso di secondo livello in Decorazione e Mosaico.

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